La storia di BETEYA'

A febbraio 2017 un network di partner dell’entrotrerra siciliano propone il progetto “Sud – Arte & Design” per il bando “Beni Confiscati 2016” di Fondazione con il Sud, per creare un progetto di sviluppo per il territorio e sostenere la legalità nei beni confiscati alla mafia. I valori alla base del progetto sono la LEGALITA’, l’INTEGRAZIONE, l’ETICITA’, la SOSTENIBILITA’ e l’ESCLUSIVITA’. Il team di lavoro è composto da giovani siciliani e migranti, insieme per dare unicità ai capi realizzati e decorati.
Ad agosto 2017 il progetto “Sud – Arte & Design” viene finanziato e ad ottobre viene inaugurato. Il 4 ottobre 2017 si avvia il progetto dell’atelier nei beni confiscati alla mafia.
Nel corso del 2018, si procede con i lavori di ristrutturazione dei beni, la definizione del visual e del piano di marketing, si inizia il corso di formazione dei giovani del territorio, si visitano fiere e fornitori per individuare macchinari e materiali. Alcuni giovani selezionati per il progetto grafico realizzano una work experience presso un’azienda a Torino e inizia lo studio dei prototipi per il catalogo. Parallelamente si prepara l’allestimento del negozio a Catania e il sito dell’e-commerce, previsto per l’estate 2019.
I beni confiscati sono ora restituiti alla collettività e pronti per il loro riutilizzo a favore del territorio.

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Nasce 'Italiani all'estero, i diari raccontano': un sito per navigare, anche attraverso una mappa, storie piccole e dimenticate di discriminazioni, dolore, coraggio e forza di ripartire.
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Mafia, condannati un fedelissimo di Messina Denaro e tre fiancheggiatori dal gup di Palermo, Marcella Ferrara: condannato a 18 anni di reclusione Leo Sutera, 68 anni, di Sambuca di Sicilia, in provincia di Agrigento, ritenuto il capo mandamento di Cosa Nostra.
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Il team e il progetto

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Con il contributo di Fondazione con il Sud per il bando “Beni confiscati 2016”
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