6 Nov 2020

I partner di Beteyà: la Società Cooperativa DAS a sostegno della promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio.

La startup di abbigliamento uomo-donna Beteyà è una realtà che oggi vanta differenti partner. Attori che lavorano spesso sottotraccia, ma che hanno permesso in questi anni di dare vita a un progetto che punta le sue basi sui valori quali integrazione, legalità e sostenibilità. Della stessa linea di pensiero sono gli stakeholder che collaborano con Beteyà, uno fra tutti il DAS – Distretto d’azione solidale, soggetto che ha sposato sin da subito l’idea del progetto, anche grazie al partenariato con l’Associazione Don Bosco 2000, e con il quale è stato possibile avviare azioni concrete sul territorio.

Roberta La Cara DAS

Chi è e di cosa si occupa il DAS

Il D.A.S. – Distretto d’azione solidale – è una società cooperativa che opera a favore della promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio siciliano, con focus sugli elementi cui è votato il contesto territoriale in cui esso opera: agricoltura e turismo. La cooperativa nasce nel 2012 nella provincia di Enna come output principale del progetto Il ponte sul di-stretto, promosso da Fondazione CON IL SUD e con la finalità di coordinare e implementare le azioni degli oltre 50 soci aderenti.

Il DAS costituisce a tutti gli effetti un laboratorio pilota in Sicilia e in modo particolare al Sud, attraverso il quale è stato possibile avviare forme di collaborazione attuando un modello economico diverso, con un approccio differente rispetto al modello attuale occidentale. Le azioni intraprese si concentrano, difatti, su attività pratiche per consentire l’attuazione di un’economia equa e sostenibile, ecologica, ma anche per garantire quel processo di valorizzazione del contesto locale e promuovere, così, la partecipazione attiva e democratica di tutta la forza lavoro presente sul territorio siciliano.

Il DAS e la partnership con Beteyà

La cooperativa gestisce assieme a Beteyà l’atelier dove vengono lavorati i capi di abbigliamento destinati alla vendita nei due Concept Store dedicati e nel DAS Dress Store. Un contributo importante per tutto il team Beteyà e grazie al quale è stato possibile investire tempo e risorse in un progetto etico-solidale che ha restituito dignità e valore al territorio della provincia di Enna, luogo sede dell’atelier del brand, e dato la possibilità a giovani siciliani e migranti africani di poter contribuire al lavoro di produzione e vendita dei prodotti realizzati dalla startup siciliana. Grazie a interventi simili, si è potuto concretizzare il rilancio occupazionale del territorio e promuovere nuove attività imprenditoriali etico-solidali di carattere locale, valorizzando il know how e l’expertise di risorse locali nonché dato spazio a un progetto che mira a promuovere l’inclusione sociale, così come l’integrazione e la legalità. Il capitale umano multietnico che opera al processo produttivo e di vendita dei prodotti Beteyà è l’esempio di come sia possibile investire su modelli di business solidali e sostenibili.

store beteyà

Come ribadito anche dalla Presidente del DAS, Roberta La Cara: “Il partenariato tra DAS e Don Bosco 2000 nasce all’interno di un progetto votato allo sviluppo locale nel 2010, da cui nasce la cooperativa stessa. Da allora, ed è quasi trascorso un decennio, insieme abbiamo cercato di declinare quell’obiettivo in azioni concrete sul nostro territorio. Con il progetto “Sud Arte & Design” e Beteyà gestiamo l’atelier di progetto in cui vengono lavorati i capi destinati alla vendita nei punti vendita dedicati e nel DAS Dress Store, la nostra finestra su Amazon. Così alla valorizzazione del territorio e all’occupazione giovanile, abbiamo aggiunto il valore della legalità. Perché gestiamo beni confiscati alla mafia e vogliamo che questo sia sinonimo di trasparenza, senso civico e buona volontà, soprattutto nel rispetto del futuro delle nuove generazioni”.