11 Dic 2020

I visual Beteyà e l’elemento grafico tipico del brand: abbiamo intervistato Mauro, il visual designer a coordinamento del progetto

Il processo creativo realizzato per i capi di abbigliamento uomo-donna Beteyà è il frutto di un lungo e accurato lavoro che viene portato avanti dall’esperienza dei creativi beteyer i quali, come dei veri artigiani, curano nel dettaglio ogni singolo elemento grafico affinché sia possibile creare prodotti innovativi, moderni e unici. Abbiamo voluto ripercorrere le origini dell’identità visiva del brand assieme a Mauro, architetto e visual designer del progetto, che si occupa del coordinamento del reparto creativo e che assieme a tutti i ragazzi dell’atelier lavora alla selezione e alla lavorazione dei capi, valutando con molta cura il processo operativo dedicato alla realizzazione, ricamo e stampa. Ecco cosa è emerso nell’intervista fatta a Mauro, a proposito dell’ideazione e realizzazione dei visual Beteyà.

mauro beteya

Mauro, ci spieghi anzitutto qual è il tuo ruolo nel progetto Beteyà?

Il mio ruolo è a tutti gli effetti quello di regista, o meglio di direttore artistico, poiché mi occupo sia della parte creativa sia della parte produttiva per tutto ciò che viene progettato a livello grafico. Questo progetto nasce per mettere assieme le caratteristiche e gli elementi rappresentativi la cultura africana: paesaggi e animali della savana, oltre ai colori tipici dell’immaginario collettivo della tradizione africana. Questi vengono trasferiti e interpretati dal reparto grafico in una visione più occidentale, con tratti più delineati e con visual forti che vanno ad accentuare la resa finale dei disegni. Confrontandoci, poi, con la parte produttiva vengono fatte delle prove sui capi per vedere se funzionano concretamente le grafiche lato realizzativo. Una volta stampati o ricamati vengono rimodulate le grafiche, perché a volte possono non essere funzionali ai vari supporti che utilizziamo e quindi il nostro è un continuo lavoro di confronto e collaborazione tra due reparti: il reparto grafico e quello produttivo.

visual felpa beteya

Il primo visual elaborato è il leone, che è di fatto il simbolo del progetto Beteyà. Da cosa nasce, da un confronto con i ragazzi migranti che lavorano con noi o è stato creato direttamente da te?

Il leone nasce da un’idea del nostro collega anch’egli graphic designer, che di fatto è stato il primo a intraprendere questa visione degli animali africani. Il leone è il re della savana, per tale ragione bisognava per forza partire da questo esemplare. Da lì in poi è partito tutto il discorso di elaborazione grafica del leone come simbolo di progetto. Abbiamo delineato quelli che sono i caratteri tipici del leone, abbiamo inoltre modificato e aggiunto alcuni elementi, dando vita a questa figura che fa capire l’essenza dell’Africa e, declinati in un concept occidentale, riporta alla mente l’animale simbolo della savana, tipico anche dei safari.

leone visual beteya

People è un altro visual importante che contraddistingue il progetto Beteyà, in cui sono presenti i personaggi stilizzati che rappresentano gli uomini e le donne africani. Cosa puoi dirci in merito alla genesi di questo visual?

People è un altro elemento forte che caratterizza il nostro brand. Siamo partiti dalle sagome allungate e stilizzate e dai colori forti, che sono tipiche della cultura africana. Abbiamo utilizzato queste caratteristiche come ipotesi di partenza, mettendole assieme e cercando di delineare al meglio l’effetto di movimento delle persone, richiamando anche al tema della migrazione di questi popoli che cercano di raggiungere l’Europa in cerca di riscatto. Nella nostra realizzazione grafica abbiamo voluto far capire che c’è questo movimento di uomini e di donne che nella nostra fattispecie sono delle piccole sagome che si compongono tra di loro e che sono caratterizzati di questi colori forti e pieni.

people t-shirt beteya

Dal visual alla realizzazione finale: ogni prodotto è l’espressione di uno stile che punta alla solidarietà e all’integrazione.

Tutti i capi Beteyà sono prodotti da un team multietnico in cui convivono e si incontrano due differenti culture tra quella africana e quella europea. Un progetto che dà voce e spazio ai giovani siciliani e ai migranti africani e che, assieme al supporto di associazioni come Don Bosco 2000, punta a rilanciare il tessuto sociale in Sicilia e a ridare speranza alle categorie fragili del territorio, in un’ottica di inclusione e integrazione sociale.

Chi acquista i prodotti Beteyà sostiene la Mission del progetto e contribuisce a sviluppare progetti sostenibili a supporto dei villaggi africani in Senegal, dove stanno nascendo orti e pollai per permettere alla popolazione locale di combattere la povertà e la fame. Sostieni l’integrazione, sostieni Beteyà! #WearBeteyà.