30 Ott 2020

L’atelier e il team multietnico: dall’Africa alla Sicilia, le storie di Beteyà non conoscono barriere

La storia di Beteyà è la storia di persone che hanno saputo unire le proprie forze e dare vita a un sogno. Un progetto ambizioso orientato alla produzione di capi di abbigliamento uomo-donna. I prodotti tessili realizzati dai beteyer nell’atelier di Piazza Armerina non sono prodotti convenzionali, sono la declinazione e il racconto delle storie di ogni componente del team multietnico Beteyà. Ogni visual ideato si ispira alla cultura africana e a quella europea del nostro staff, da cui nascono e prendono forma disegni e messaggi di pace e fratellanza, per comunicare uno stile che guarda al prossimo e strizza un occhio al social-fashion che tanto piace ai giovani. Beteyà ha scelto di promuovere l’integrazione e l’inclusione sociale e oggi lo staff che si occupa della lavorazione dei materiali e delle linee di prodotto è costituito da ragazzi siciliani e migranti africani che assieme cooperano nell’atelier, – all’interno del quale si trovano il laboratorio per la produzione dei capi, lo showroom e il punto vendita per l’acquisto -, e nei due Concept Store di Catania per la promozione e la vendita diretta al pubblico.

atelier visual beteya

L’atelier di Piazza Armerina: un ambiente in cui è la diversità culturale a fare la differenza

In un contesto più unico che raro, l’atelier è il “luogo sacro” da cui prendono vita le collezioni Beteyà. Il laboratorio presenta una moltitudine di macchinari dove gli artigiani-beteyer si destreggiano con la loro abilità nella produzione dei capi tessili. Ma come nasce questo luogo che ha dato spazio e lavoro alle categorie più fragili del territorio siciliano?

A dicembre 2019 è stato inaugurato l’atelier Beteyà a Piazza Armerina. Dopo il grande successo dell’apertura del primo punto vendita in Via Etnea 322 a Catania, l’Associazione Don Bosco 2000, capofila del progetto, ha lanciato l’apertura dell’atelier, all’interno del quale si trova il laboratorio in cui siciliani e migranti lavorano insieme per realizzare la linea di abbigliamento uomo-donna. Negli stessi locali si trovano anche lo showroom con i capi già realizzati e il punto vendita per l’acquisto. È possibile visitare l’atelier e vedere l’intero processo di realizzazione dei capi, dalla parte grafica del visual ai macchinari quali ricamatrici, plotter e stampanti digitali, forno, termopressa, macchine da cucire.

macchinari atelier beteya

Le mille sfumature dell’atelier: dal visual ai macchinari, tante le figure professionali coinvolte

Il team di Beteyà è composto da tecnici, sarti e giovani che hanno svolto un periodo di formazione durante il corso del progetto Beteyà. Ora lavorano fianco a fianco mescolando capitali umani diversi, che rappresentano la chiave dell’intera architettura della startup. Il flusso operativo di Beteyà funziona seguendo un processo ben preciso: il grafico invia i progetti esecutivi dei nuovi visual al laboratorio; vengono stampati i prototipi e, successivamente all’approvazione da parte del team Beteyà, si procede con la realizzazione dei capi di ciascuna collezione, passando dai sarti per le etichettature e le rifiniture. Macchinari di ultima tecnologia convivono insieme alle classiche macchine da cucire in uno spazio ricco di colori, fili, stoffe, forbici e aghi. La convivenza tra differenti macchinari e tecnologie è allo stesso modo presente e declinata tra gli addetti ai lavori, lo staff multietnico di cui Beteyà ha saputo far tesoro. Un melting pot di competenze e know how che restituisce valore al prodotto finale e gli conferisce quella originalità unica per forme, design e colori.

team multietnico beteya

La forza della startup siciliana è nella diversità culturale e nella solidarietà verso il prossimo.

Il progetto ha reso possibile l’integrazione di giovani siciliani e di migranti provenienti da diversi Paesi dell’Africa, fuggiti da guerra e povertà. Beteyà sostiene il progetto di cooperazione allo sviluppo dell’Associazione Don Bosco 2000 in Senegal. Per ogni articolo venduto, €1,33 viene devoluto al progetto della MAISON DI DON BOSCO 2000 per aiutare i bambini dei villaggi di Tambacounda in Senegal. Se vuoi saperne di più sull’ecosistema Beteyà e vuoi dare il tuo contributo, visita la sezione del sito Sostienici. Chi veste i prodotti Beteyà, indossa amore e libertà. #WearBeteyà!